Il pugno di ferro del sindaco di Comacchio contro i venditori abusivi

Fabbri: “Stop ai venditori abusivi ai lidi” Un’ordinanza del sindaco vieta i venditori ambulanti: “Concorrenza sleale a discapito delle attività regolarmente autorizzate”

Comacchio. Stop ai venditori ambulanti su tutto il litorale dei lidi. A decretarlo è un’ordinanza del sindaco di Comacchio Marco Fabbri, con un ordinanza in cui spiega come “Una delle conseguenze dirette dell’abusivismo commerciale sia la concorrenza sleale, a discapito delle attività commerciali regolarmente autorizzate, oltre all’occupazione indebita di parte della battigia, destinata ai bagnanti e alle strutture preposte alla loro salvaguardia”.

Motivo per cui “al fine di contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale – scrive Fabbri -, principalmente perpetrato sull’arenile e più in generale nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini e turisti, l’amministrazione comunale ha adottato un’ordinanza sindacale che vieta la contrattazione e la compravendita di merce in forma itinerante su tutto il litorale e comunque al di fuori dei luoghi destinati alla vendita. Il commercio abusivo da origine a diversi illeciti amministrativi ma anche penali nel caso di compravendita di merce contraffatta”.

I trasgressori alle disposizioni dell’ordinanza (n° 145, 14 giugno 2013, immediatamente esecutiva) soggiacciono alle sanzioni previste dall’art. 7 bis del D. Lvo 267/2000 (Tuel), che vanno da un minimo di 50 euro ad un massimo di 300 euro ed è consentito il pagamento in misura ridotta pari a 100 euro, così come previsto dall’articolo 16 della L. 689 del 24/11/1981 e successive modifiche ed integrazioni.

Fonte: Estense.com