Scempio a Lido Scacchi, abbattute 200 piante in area protetta

I Carabinieri Forestali hanno individuato e denunciato tre persone ritenute responsabili dell’illecito

Lido degli Scacchi. Un’area di oltre 10mila metri quadri rasa al suolo, divenuta completamente spoglia dopo l’abbattimento non autorizzato di ben 200 esemplari di vegetazione spontanea, tra cui lecci, farnie e biancospini.

Uno scempio sul quale si sono concentrate le indagini dei Carabinieri Forestali di Comacchio che, dopo complessi accertamenti finalizzati a ricostruire l’esatta dimensione dell’illecito, hanno individuato gli autori e denunciato all’autorità giudiziaria tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, del taglio scellerato di un considerevole numero di piante al Lido degli Scacchi, zona a forte vocazione turistica.

L’area interessata ricade fra l’altro all’interno del Parco Regionale Delta del Po ed è, pertanto, soggetta alle tutele della legislazione speciale in materia.

Gli autori dell’intervento, eseguito in assenza di qualsiasi autorizzazione, dovranno rispondere dei reati previsti e puniti dall’art. 181 del D.Lgs. 42/04 (Testo Unico per la tutela dei beni culturali e del paesaggio) e dall’art. 30 della L. 394/91 (Legge quadro sulle aree protette).

(fonte estense.com)